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Ne consegue una maggiore efficienza ed ecocompatibilità di processo di cui viene, inoltre, così garantita la tracciabilità. La Vp, sfruttando tecnologie geomantiche avanzate, raccoglie diverse informazioni necessarie ad elaborare un quadro completo della qualità del vigneto e delle uve portando, di conseguenza, ad una gestione colturale razionale. La tecnologia di precisione Sempre più questa gestione 'di precisione' nelle zone omogenee degli appezzamenti prevederà l’impiego di tecnologie mirate all’esecuzione di interventi agronomici ad intensità variabile (VTR) possibili grazie alla realizzazione di mappe georeferenziate elaborate sulla base di indici di vigore che vanno poi correlati con rilevazioni puntuali nel vigneto e interpretati dagli agronomi e dagli enologi in funzione degli obiettivi. Gli strumenti di cui si avvale la Vp sono:
oltre ai sistemi di monitoraggio:
Tali sistemi hanno pregi e difetti e la convenienza dell'uno sull'altro è da valutarsi in funzione del tipo di rilevamento da svolgere. A favore dei sistemi di rilevamento remoto c’è sicuramente la possibilità di indagare, con maglie più o meno fini, ampie superfici in poco tempo. La precisione e l'accuratezza del dato, di contro, sono sicuramente favorite nei rilevamenti prossimali; all'interno di un vigneto a spalliera di 6mila piante ettaro, ad esempio, un rilevamento prossimale può indagare 12.000 metri quadrati di foglie per ettaro contro i 2.500 metri quadrati per ettaro dei rilevamenti remoti. Mappatura del vigneto L'impiego di tali strumenti, porta alla realizzazione di mappe di vigore dei vigneti da cui è Dall'interpretazione di questi dati, scaturiscono ulteriori mappe di prescrizione, riportanti gli accorgimenti e le tecniche da apportare nelle diverse alle aree del vigneto individuate a seconda del target da raggiungere che può essere relativo a potature, concimazioni, diradamenti, irrigazione, vendemmia o altro. L’individuazione e la valutazione dell’eterogeneità delle zone produttive, ha il doppio obiettivo di conoscere meglio le condizioni dei vigneti e i profili delle uve per orientare l’elaborazione dei vini e allo stesso tempo generare informazioni più precise per una gestione tecnica (agronomica ed enologica) più mirata ed efficace. |
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