Nel 2002 il Consorzio di tutela del Chianti Rufina ha incaricato l’Università di Milano, che a sua volta ha dato mandato ad AGER sc per l’organizzazione e il coordinamento, un progetto di zonazione viticola con lo scopo di caratterizzare, valorizzare valutare la vocazionalità viticola della zona consentendo di migliorare la conoscenza delle variabili determinanti la qualità dei vini, con lo scopo di trovarne i fattori limitanti e migliorarne il livello espressivo. Il lavoro che si è concluso nel 2004 ha monitorato nelle 13 Unità di paesaggio individuate dallo studio pedologico, 29 vigneti guida per il Sangiovese (la varietà più coltivata nella zona e alla base della DOCG) e 7 per il Merlot (varietà internazionale di buona adattabilità ai climi della denominazione) utilizzati come fonte di tutte le misurazioni effettuate nei tre anni di indagine. Sono state individuate 11 Unità Vocazionali in cui il Sangiovese e il Merlot hanno manifestato differenti interazioni con gli ambienti di coltivazione originando uve e vini dalle diverse caratteristiche qualitative. Si riportano di seguito la carta delle Unità Vocazionali individuate sul territorio e, come esempio sintetico delle informazioni che possono scaturire da uno studio di questo tipo, una scheda relativa alle sue caratteristiche e ai consigli che abbiamo indicato per quell’ambiente e per ogni varietà indagata.
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