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I principali settori di attività della cooperativa in ambito vitivinicolo sono: In particolare, lo spirito che guida l'attività degli agronomi di AGER sc è trovare un equilibrio tra la peculiarità di ogni singolo territorio e le caratteristiche delle varietà per ottenere l'ottimizzazione dell'espressione varietale tramite opportune pratiche colturali anche nell'ottica del rispetto delle risorse ambientali. AGER sc collabora da tempo con amministrazioni pubbliche, istituti di ricerca, consorzi di tutela e con singole realtà aziendali. In queste ultime realtà si garantisce un'assistenza ai responsabili aziendali nella scelta della forma di allevamento da adottare, dei materiali da impiegare, dei fornitori da contattare, dei portinnesti, delle varietà e dei cloni da utilizzare e nello studio di un apposito progetto per la realizzazione di un idoneo impianto drenante e/o di irrigazione nel caso l'Azienda preveda la creazione di nuovi impianti oppure la sostituzione di quelli esistenti per raggiunti limiti di età . Potrà inoltre essere effettuato uno studio dei suoli pre-impianto per la realizzazione di una accurata mappa pedologica aziendale necessaria per le scelte da intraprendere. Una volta effettuato l'impianto si redigerà dettagliata mappa contenente tutte le informazioni relative alle varietà utilizzate, cloni scelti, portinnesti impiegati. Per i vigneti esistenti si forniscono linee guida per la gestione del vigneto consigliando opportune operazioni di gestione del suolo e della parete vegetativa anche per una migliore efficacia dei trattamenti antiparassitari. Innovazione in viticoltura: attività di ricerca con i seguenti obbiettivi ■ Zonazioni viticole per ottimizzare l'attività di gestione del sistema pianta-suolo-ambiente individuando all'interno del comprensorio aziendale i migliori siti per ogni varietà o la migliore varietà sui siti caratterizzati. ■ Selezione massale: selezione di piante con caratteristiche “interessanti” per l'azienda da realizzarsi in vecchi impianti in modo da preservare nel tempo i genotipi interessanti. ■ Selezione clonale. ■ Recupero varietà autoctone/antiche ed eventuale impostazione di piani sperimentali al fine di caratterizzare e iscrivere varietà ai cataloghi nazionali. ■ Cartografia: sistemi GIS e web-GIS per la gestione informatizzata delle informazioni inerenti i vigneti (appezzamenti, superfici, varietà, ecc.) e le attività di campagna. ■ Studio dei paesaggi viticoli: metodologia innovativa per individuare i cru e le strade del vino in un territorio a denominazione di origine. ■ Viticoltura di precisione: interventi differenziati in ogni singolo appezzamento in base alle risultanze di indici calcolati automaticamente (da satellite o da trattore) sulla vegetazione. ■ Progetto qualità cantine sociali: selezione di partite di uva per particolari destinazioni enologiche. Il raggiungimento degli obiettivi viene realizzato tramite l'organizzazione di un database con le informazioni cartografiche e produttive della base sociale e con attività di assistenza tecnica per l'ottimale conduzione dei vigneti. Progettazione impianti ■ Sistemazioni del terreno ottimali per ogni appezzamento. ■ Scelte genetiche specifiche in funzione delle condizioni pedologiche, climatiche e delle finalità enologiche (varietà, cloni, portinnesti). ■ Scelta della migliore forma d'allevamento e densità d'impianto in funzione delle varietà e delle scelte enologiche operate. ■ Materiali di impianto più consoni alle differenti realtà viticole e ai livelli di meccanizzazione (pali, fili,tutori, ecc). Tecniche di gestione del vigneto ■ Piani di concimazione ■ Piano di difesa: in base all'esperienza dei tecnici in ambito fitopatologico si stilano specifici piani di difesa in base alle patologie, alle varietà in produzione, alle condizioni climatiche delle diverse zone con particolare attenzione al rapporto costi-efficacia e al rispetto ambientale. ■ Gestione del suolo: linee guida riguardo alle lavorazioni, al diserbo e all'inerbimento. ■ Gestione invernale del vigneto. ■ Gestione della vegetazione in verde (scacchiature, cimature, sfogliature, diradamenti). ■ Redazione del calendario di raccolta in funzione delle varietà e dell'obiettivo enologico prefissato. Ampelografia (metodi di riconoscimento varietale) Pedologia Climatologia
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