Il progetto Vinum Loci nasce per promuovere e tutelare i vitigni autoctoni italiani, individuando le varietà esistenti sul territorio che sono a rischio di estinzione.
I vitigni autoctoni e antichi sono infatti alcuni tra i più preziosi gioielli del mondo enologico italiano; sono circa 350 quelli già conosciuti e catalogati, ma si stima che ne esistano oltre un migliaio. Nell’abito del progetto questi vitigni sempre più rari e dimenticati vengono studiati e descritti dal punto di vista ampelografico e trovano asilo e protezione in aziende custodi in attesa di una loro riscoperta e valorizzazione commerciale. Per alcuni di essi sono previste anche analisi del DNA volte a definire omonimie o sinonimie o gradi di parentela con vitigni più conosciuti; sono queste le finalità del Comitato "Vinum Loci", costituito a Gorizia nel 2003 e che annovera tra i soci fondatori Udine-Gorizia Fiere, l'associazione nazionale"Città del vino", Slow Food, il Movimento Turismo del Vino, il Dipartimento di viticoltura della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano, la Facoltà di Agraria dell'Università di Udine, Ersa, Pro-Vites ed è sostenuto dalla Banca Popolare Friuladria.
Nell'ambito di qesto progetto AGER si è occupata della raccolta, selezione e descrizione di circa 90 varietà in alcune regioni italiane e della realizzazione di 8 campi di collezione (vedi poster).











