Progetto Magis - Intervento a cura di Jacopo Cricco di Ager sc
La Viticoltura di precisione consente di gestire le operazioni colturali con approccio differenziato per dose, epoca e luogo. La gestione dei fertilizzanti con tecnologie a dose variabile (Vrt) permette di attuare proprio un approccio di questo tipo, impiegando macchine operatrici in grado di leggere mappe di prescrizione sulla concimazione, elaborate dalle letture effettuate con sensori ottici multi spettrali relativamente al vigore delle piante.
La variabilità riscontrata nel vigneto ed espressa con il valore dell’indice NDVI è facilmente evidenziabile con mappe georeferenziate e strettamente correlata ai principali parametri quanti-qualitativi delle uve.
Normalmente le concimazioni annuali in vigneto vengono dimensionate sulla base delle asportazioni di elementi nutritivi dal suolo che dipendono, essenzialmente, dai livelli produttivi delle piante. Fatto ciò, si procede ad una concimazione detta 'di restituzione' perché volta a ripristinare le riserve del suolo.
Nel caso in cui questa operazione venga effettuata con sistemi a dose variabile - Vrt - la restituzione verrà dimensionata non su quantitativi medi per ettaro, come avviene normalmente, ma in base alla quantità di uva prodotta nelle aree del vigneto a diverso vigore.
LEGGI TUTTO su agronotizie.imagelinenetwork.com









