Cavallo (Equus caballus)
Famiglia: Equidae, Genere: Equus, Specie: caballus La prima prova di addomesticazione del cavallo si ha circa nel 4000 a.C. nelle steppe dell'Europa orientale (attuale Ucraina). La sua origine deriva da tre sottospecie di cavalli selvatici, due delle quali completamente estinte. I progenitori selvatici sono il cavallo di Przewalski (Equus ferus przewalskii),conosciuto anche come Takhi, diffuso un tempo dagli Urali alla Mongolia e oggi presente solo negli zoo, il tarpan delle steppe (Equus ferus ferus) diffuso in Russia sino a non molti anni fa e il tarpan dei boschi (Equus ferus Silvestris) presente nell'Europa centrale e sopravvissuto nell'Europa orientale sino alla fine del 700.
I cavalli, selezionati nel mondo in moltissime razze, possono essere suddivisi in tre tipi morfologici: dolicomorfo, mesomorfo e brachimorfo. Il tipo dolicomorfo comprende le "razze leggere da sella" (Purosangue Inglese, Arabo, Anglo-Arabo Sardo, trottatori, ecc.); il tipo mesomorfo comprende le "razze da sella" (Italiano da sella, Murgese, Avelignese, Quarter Horse, ecc.); il tipo brachimorfo comprende le "razze pesanti" (Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Rapido, Norico, Bretone ecc.) L’interesse di AGER s.c. è rivolto all’impiego delle diverse razze italiane nei settori del turismo agricolo e della produzione di carni ad alto valore biologico. Il cavallo, grazie allo sviluppo del turismo equestre, potrebbe aiutare l’espansione del turismo agricolo caratterizzato da una domanda attenta alla qualità ambientale e con una buona capacità di spesa, che vuole riscoprire la campagna e il mondo rurale per tornare alle origini, alle tradizioni e recuperare ritmi di vita a misura d’uomo.
Per quanto riguarda la produzione della carne, principalmente per le razze di tipo brachimorfo, l’esempio migliore è quello del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Rapido, in cui è stato operato un processo di riconversione selettiva della razza che ha portato ad accentuare la vocazione alla produzione della carne senza però tralasciare l'impiego originario come animale da lavoro che, seppur divenuto secondario, non è stato completamente abbandonato specialmente in ambienti montani ove risulta difficile l'impiego dei mezzi meccanici. se vuoi approfondire sulla specie e sulle razze ti consigliamo "cavalli" su agraria.org |