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Capra domestica (Capra hircus)
Famiglia:bovidae, Sottofamiglia:caprinae, Genere:Capra, Specie:hircus
L’addomesticamento della capra viene oggi fatto risalire a circa 10.000 anni fa (8.000 anni aC) nei territorio della Mezzaluna fertile, precisamente in prossimità dei monti Zagros (catena più estesa fra Iraq e Iran). Le recenti scoperte in campo genetico riducono il ventaglio dei progenitori selvatici ad un unico chiamato Capra aegagrus detto anche Bezoar.
Dalla zona di addomesticamento si diffonde a est e a ovest attraverso le migrazioni delle popolazioni che si sono succedute nel tempo. In Europa, e precisamente sulle alpi, arriva al seguito delle popolazioni danubiane circa 5000 anni aC., mentre sulle coste la via di ingresso di questa specie è rappresentata principalmente dalle migrazioni via mare che si sono verificate attraverso il mediterraneo.
L’allontanamento spaziale e temporale dal centro di domesticazione ha dato origine a molteplici razze che sono state riunite via via in classi o macro gruppi, i più riconoscibili sono quelli delle razze Africane-mediterranee, Asiatiche-Mediorientali e Alpine-europee.
Ancora oggi il concetto di macro-razza, razza, popolazione ecc. è oggetto di forte discussione da parte del mondo scientifico e tecnico e non esiste attualmente una classificazione moderna delle razze caprine riconosciuta internazionalmente. Questo ha creato e crea differenti problematiche, non in ultimo anche di tipo amministrativo.
Nel modo sono allevate circa 750 milioni di capre, di cui il 2% circa in Europa. In Italia, fra razze locali e cosmopolite, ci sono circa 1,5 milioni di capi. l’allevamento di questa specie è legato maggiormente alla produzione di latte, che in Italia viene trasformato quasi totalmente in formaggio (stimata una produzione di 20.000 t/anno), anche se non è trascurabile quella della carne ottenuta da razze specializzate e non, e quella da fibra e pelli.
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